(ABNA24.com)L'accordo - raggiunto tra i leader delle due principali fazioni politiche del Paese - e' arrivato dopo una lunga faida e due mesi di presidenze parallele, e permette all'Afghanistan di provare a ridarsi una stabilità istituzionale: Tehran, Mosca, Pechino e Islamabad hanno accolto favorevolemte l'intesa, auspicando che l'importante passo possa accelerare i colloqui intra-afgani.
I rappresentanti speciali di Iran, Pakistan, Cina e Russia per gli affari dell'Afghanistan hanno tenuto un incontro virtuale lunedì, durante il quale hanno discusso degli ultimi sviluppi e del processo di pace e riconciliazione nel paese devastato dalla guerra.
Anche l'Italia si e' detta favorevole all'accordo per la condivisione del potere in Afghanistan, raggiunto tra il presidente Ashraf Ghani e il suo rivale Abdullah Abdullah.