28 maggio 2020 - 07:46
Palestina: agenzie di intelligence avvertono Netanyahu delle conseguenze dell'annessione della Cisgiordania

L'agenzia di intelligence e di sicurezza interna del regime sionista (Shabak) ha avvertito il premier del regime occupante Benjamin Netanyahu circa le pericolose conseguenze del piano di annessione della Cisgiordania ai territori occupati.

(ABNA24.com) Benjamin Netanyahu, leader del partito Likud, e Benni Gantz, leader del partito bianco-blu di Israele, hanno concordato di annettere dal 1° luglio la Cisgiordania ai territori occupati in conformità al cosiddetto accordo del secolo.

Secondo quanto riferisce l'agenzia IRNA, l'ente di intelligence e sicurezza interna del regime sionista (Shabak) ha riferito a Netanyahu e Benny Gantz, ministro della guerra israeliano che l'attuazione del programma per annettere parte della Cisgiordania aumenterà la violenza in Cisgiordania, nella Striscia di Gaza e persino in Giordania.

Secondo le valutazioni di Shabak, è probabile che con l'attuazione del piano di annesione della Cisgiordania, metà della cooperazione con la parte palestinese venga neutralizzata e la cooperazione con l'Agenzia di intelligence generale Giordana verrà interrotta.

Nel frattempo, il piano di annettere insediamenti illegali in Cisgiordania e nella valle del fiume Giordano ha intimorito  l'esercito  del regime sionista per la possibilita' di un'altra Intifada da parte dei palestinesi.

L'esercito del regime occupante  teme che anche i funzionari di sicurezza dell'Autorità palestinese punteranno le loro armi su Israele.

La scorsa settimana, il presidente dell'Autorità palestinese Mahmoud Abbas ha annunciato la fine di ogni sorta di cooperazione e il ritiro da tutti gli accordi di sicurezza con il regime sionista e gli Stati Uniti.

 Anche il premier giordano ha avvertito il regime sionista che avrebbe riconsiderato le sue relazioni con questo regime se la Cisgiordania fosse stata annessa.