(ABNA24.com) Benjamin Netanyahu, leader del partito Likud, e Benni Gantz, leader del partito bianco-blu di Israele, hanno concordato di annettere dal 1° luglio la Cisgiordania ai territori occupati in conformità al cosiddetto accordo del secolo.
Secondo quanto riferisce l'agenzia IRNA, l'ente di intelligence e sicurezza interna del regime sionista (Shabak) ha riferito a Netanyahu e Benny Gantz, ministro della guerra israeliano che l'attuazione del programma per annettere parte della Cisgiordania aumenterà la violenza in Cisgiordania, nella Striscia di Gaza e persino in Giordania.
Secondo le valutazioni di Shabak, è probabile che con l'attuazione del piano di annesione della Cisgiordania, metà della cooperazione con la parte palestinese venga neutralizzata e la cooperazione con l'Agenzia di intelligence generale Giordana verrà interrotta.
Nel frattempo, il piano di annettere insediamenti illegali in Cisgiordania e nella valle del fiume Giordano ha intimorito l'esercito del regime sionista per la possibilita' di un'altra Intifada da parte dei palestinesi.
L'esercito del regime occupante teme che anche i funzionari di sicurezza dell'Autorità palestinese punteranno le loro armi su Israele.
La scorsa settimana, il presidente dell'Autorità palestinese Mahmoud Abbas ha annunciato la fine di ogni sorta di cooperazione e il ritiro da tutti gli accordi di sicurezza con il regime sionista e gli Stati Uniti.
Anche il premier giordano ha avvertito il regime sionista che avrebbe riconsiderato le sue relazioni con questo regime se la Cisgiordania fosse stata annessa.