ABNA24: Dopo Twitter anche Facebook censura il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rimuovendo alcuni spot elettorali della campagna per la sua rielezione (Team Trump) che contengono simboli nazisti e di istigazione all'odio.
Qualcosa di simile era già successo su un'altra piattaforma: Twitter. Al presidente Trump, in quella circostanza, era stato in parte oscurato un post. Questa volta, invece, si è optato per una vera e propria rimozione. E la motivazione alla base del caso di Twitter era più o meno la stessa di quello scoppiato in queste ore. Il campo di battaglia nella corsa per la Casa Bianca sta diventando sempre più mediatico.
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