20 luglio 2020 - 10:48
Territori occupati, Netanyahu incapace di fermare Pandemia

regime sionista ha varato misure, peraltro insufficienti, per combattere il contagio in forte aumento ma si è trovato di fronte al rifiuto secco della chiusura da parte dei proprietari di ristoranti e pub nei territori occupati.

ABNA24: Già apparso in diverse occasioni indeciso su come rispondere alla seconda ondata del virus, Benjamin Netanyahu ha chinato il capo di fronte alla rivolta dei misadanim, i ristoratori, pronti alla disobbedienza civile in risposta alle misure annunciate giovedì sera dal governo per contenere la diffusione del contagio che è salito a numeri record.

E dopo la rivolta dei ristoratori potrebbe scattare la protesta degli albergatori e degli operatori turistici, tra i più in affanno, che chiedono aiuti concreti. 

L’emergenza sanitaria intanto si aggrava e richiede azioni rapide ed incisive per abbassare la curva dei contagi.

Sabato in territori occupati si sono avuti oltre 1500 casi positivi, domenica almeno 1820, con una percentuale del 6,7% rispetto al numero di tamponi. I decessi dall’inizio della pandemia sono saliti a 387 ed i malati gravi 213.

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