Il governo americano sta cercando - inutilmente - lanciare sanzioni a Tehran, utilizzando la risoluzione 2231 previsto dal BARJAM (Piano d'azione congiunta globale, JCPOA), l'accordo sul nucleare iraniano (firmato nel 2015 con l'Iran e con i Paesi del Consiglio di sicurezza Onu più la Germania) che gli USA hanno deciso di abbandonare nel 2018.
Nel suo messaggio Zarif si rivolge agli americani: gli Stati Uniti hanno il diritto di ricorrere alla risoluzione 2231 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, mentre sono stati loro stessi a violarla pubblicamente nell'8 maggio del 2018?
L'ultimo tentativo della Casa Bianca per rinnovare le sanzioni militari all'Iran, e' stato bocciato durante la votazione al Consiglio di Sicurezza a meta' agosto; la Cina e la Russia hanno votato contro la proposta di Washington. La Francia, l'Inghilterra, la Germania e altri otto Stati si sono astenuti; mentre l’unico membro ad esprimersi in favore, oltre agli USA, è stata la Repubblica Domenicana
Lo scorso giovedi' il Segretario di Stato USA, Mike Pompeo, aveva dichiarato che gli Stati Uniti sono pronti a presentare al Consiglio di Sicurezza dell’Onu una risoluzione contro l’Iran riguardante l’estensione dell’embargo sulle armi, in scadenza il 18 ottobre prossimo.
La risoluzione 2231, adottata nel 2015, prevede un meccanismo per il rinnovo automatico delle sanzioni delle Nazioni Unite contro l'Iran nel caso in cui quest'ultimo non adempia ai propri obblighi ai sensi del JCPOA. Questo meccanismo sarebbe operativo per dieci anni a partire dal 2015. Se durante questo periodo vengono rilevate gravi violazioni da parte dell'Iran, il paese può evitare sanzioni solo se verrà adottata una risoluzione pertinente del Consiglio di sicurezza dell'ONU. Se almeno uno dei suoi membri permanenti si pronuncia contro di essa, le sanzioni vengono automaticamente rinnovate entro 30 giorni.
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