ABNA24 : Cosi' il leader supremo della rivoluzione islamica in un incontro con i comandanti ed un gruppo degli ufficiali dell'Aeronautica Militare e della Difesa Aerea del Paese.
L'incontro ha avuto luogo alla vigilia dell'anniversario della Rivoluzione islamica del '79.
E sempre a questo riguardo la Guida suprema ha voluto ricordare come "uno dei fattori principali della vittoria della Rivoluzione islamica, che fece sorprendere tutti, era l'errore dei calcoli commesso dagli americani nei confronti del movimento popolare islamico dell'Iran". "La chiave della vittoria contro la monarchia filo americana, stava nella presenza e nello sforzo ininterrotto sia del popolo che deiu responsabili e l'unita' e la fiducia esistenti tra di loro".
La Guida Suprema della Rivoluzione Islamica ha anche parlato degli ultimi sviluppi in America, i fatti scandalosi avvenuti negli ultimi giorni del governo di Trump, la sua caduta che rappresenta in un certo senso il declino della della societa' americana. Riferendosi poi alle recenti uscite delle autorita' Usa e Ue in merito al BARJAM (Piano d'azione congiunta globale, JCPOA) e alle sanzioni, l'ayatollah sayyed Ali Khamenei, ha tenuto a precisare che "la parte che ha il diritto di dettare le condizioni sul Piano d'azione globale congiunto è l'Iran, perché ha adempiuto a tutti i suoi obblighi, non gli Stati Uniti ed i tre Paesi europei, che hanno violato tutti i loro impegni",
L'ayatollah sayyed Ali Khamenei, citato dai media, ha in seguito affermato: "L'Iran, in quanto unico Paese che ha il diritto di stabilire condizioni, non riprenderà gli impegni sul nucleare fino a quando gli Stati Uniti non avranno revocato le sanzioni", ha aggiunto Khamenei nell'incontro annuale con gli ufficiali dell'aeronautica militare. "Gli Usa dovrebbero revocare completamente le sanzioni contro l'Iran, poi torneremo ai nostri impegni fissati dall'accordo nucleare. Questa è la politica definitiva dell'Iran e non cambierà", ha sottolineato. "E' stato sempre l'Iran a rispettare i suoi impegni e non gli Ua de i paesi europei, firmatari dell'intesa. Per questo abbiamo deciso il disimpegno.L'Iran tornera' ai suoi impegni previsti dall'accordo sul nucleare del 2015, solo dopo che gli Stati Uniti pongano fine alle sanzioni".
342/