dell'Eid al-Fitr, la festa che segna la fine del sacro mese del Ramadhan. Lo ha fatto sapere l'IRIB. L’ayatollah sayyed Ali Khamenei, ha graziato, commutato o ridotto le pene detentive di 1.542 prigionieri dando così la sua approvazione a una richiesta avanzata dal capo della magistratura, Gholamhossein Mohseni Egei.
In conformità con le disposizioni della Costituzione iraniana, il leader della rivoluzione islamica ha il potere di concedere la grazia o di ridurre le pene dei detenuti durante le festività nazionali o religiose, dopo un'esauriente revisione dei rispettivi fascicoli.
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