ABNA24 : La CNN ha persino suggerito che sia stata presa di mira deliberatamente. Lo riporta Infopal.
Secondo la CNN, un’indagine condotta sull’incidente “offre nuove prove – inclusi due video della scena della sparatoria – che mostrano che non c’era nessun combattimento attivo né militanti palestinesi vicino ad Abu Aqleh nei momenti precedenti la sua morte”.
Ha affermato che “i video ottenuti dalla CNN, corroborati dalla testimonianza di otto testimoni oculari, un analista audioforense ed un esperto di armi esplosive, suggeriscono che Abu Aqleh sia stata uccisa a colpi d’arma da fuoco in un attacco mirato delle forze israeliane“.
Abu Aqleh, una cittadina palestinese-statunitense che ha lavorato per Al-Jazeera per più di due decenni, stava seguendo un’incursione dell’occupazione israeliana nel campo profughi di Jenin, l’11 maggio, quando è stata uccisa. Anche un suo collega, Ali Samudi, è stato ferito a colpi d’arma da fuoco dai sionisti.
L’Associated Press (AP), nel frattempo, ha affermato che il proiettile che ha ucciso Abu Aqleh proveniva da un’arma del regime: “Quasi due settimane dopo la morte della giornalista veterana palestinese-statunitense di Al-Jazeera, una ricostruzione di Associated Press sostiene le affermazioni delle autorità palestinesi e dei colleghi di Abu Aqleh, secondo cui il proiettile che l’ha colpita proveniva da un’arma israeliana“.
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