Secondo l'agenzia di stampa Abna, Ismail Baghai, in reazione all'affermazione infondata del segretario di Stato americano riguardo all'interferenza dell'Iran nella questione yemenita, ha scritto sulla sua pagina personale:
«Le bugie di Marco Rubio non possono sostituire la realtà. Ansarullah è un attore indipendente che decide da solo; non riceve ordini da nessuno e non è il delegato di altri.
La radice dell'instabilità nella regione va ricercata negli interventi militari americani e nelle sue politiche egemoniche. Se Washington volesse davvero la pace, farebbe un solo semplice passo: porre fine alle sue interferenze malevole e destabilizzanti nella nostra regione.
La pace nello Yemen non si ottiene con bombe e pressioni esterne. La pace inizia con negoziati sinceri basati su una tabella di marcia concordata dalle parti.»
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