(ABNA24.com) Il presidente iraniano ha inoltre sottolineato che Teheran "ha sempre creduto nel dialogo". Perciò, ha aggiunto, "se tolgono le sanzioni, mettono fine alle pressioni economiche e ritornano all'accordo, siamo pronti ad avere colloqui con l'America oggi".
Nello stesso discorso, tenuto a Shirvan, nella provincia del Khorasan Settentrionale, Rohani ha affermato che la politica di "massima pressione" imposta dall'amministrazione di Donald Trump alla Repubblica islamica è fallita.
"Gli Stati Uniti sono i principali sconfitti nella maggior parte delle crisi che hanno creato e sponsorizzato insieme ai loro alleati in Asia Occidentale ", ha proseguito il presidente iraniano.
A questo proposito Rouhani, ha sottolineato che l'Amministrazione di Donald Trump non solo ha fallito nei suoi tentativi di destabilizzare paesi come l'Iran, la Siria, l'Iraq, l'Afghanistan e Yemen, ma ha perso peso nello scenario internazionale per aver dimostrato - con prove irrefutabili - che la Casa Bianca è stata dietro le trame e i sabotaggi nati contro questi Stati.
Nel suo discoro Rohani ha menzionato la scarsa credibilità degli Stati Uniti di fronte alla comunità internazionale, a causa delle controverse misure promosse da Trump, come il ritiro unilaterale dell'accordo nucleare iraniano o l'abbandono dell'accordo sul clima di Parigi.
"Nelle nostre denunce alla Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) a L'Aia (Paesi Bassi) contro gli Stati Uniti in prima istanza, questo tribunale ha deciso in nostro favore ed è andato a una sentenza di condanna della retorica anti-iraniana di Washington", ha detto il capo di stato iraniano.
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15 luglio 2019 - 09:20
Codice notizia: 961366
TEHERAN-Il presidente iraniano Hassan Rohani ha ribadito ieri che l'Iran è pronto ad avviare negoziati con gli Usa se Washington accetta di cancellare le sanzioni imposte nell'ultimo anno al Paese ritornando all'accordo sul nucleare del 2015.