(ABNA24.com) Tokyo- L’uomo, sospettato di aver appiccato l’incendio in uno studio di animazione in Giappone in cui hanno perso la vita 33 persone, ha forse agito per vendetta. Il primo sospettato è un 41enne di nome Shinji Aoba.
La Polizia ha riferito che l’uomo soffre di problemi psichici e che probabilmente ha agito per vendetta.
L’uomo avrebbe deciso di appiccare le fiamme perché il suo lavoro sarebbe stato copiato dallo studio di animazione di Kyoto.
Questa però, al momento, è una teoria che deve trovare ancora conferme.
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20 luglio 2019 - 06:29
Codice notizia: 962743
Il primo sospettato è un 41enne di nome Shinji Aoba.