25 dicembre 2019 - 05:47
Che cosa si intende per “vera conoscenza” dell’Imam del Tempo?- 1a parte

Cosa si intende per vera conoscenza dell’Imam del Tempo nella tradizione: “Chiunque muoia senza conoscere l’ Imam del suo tempo, è come se fosse morto nel periodo dell’ignoranza (jahiliyah)”?

(ABNA24.com)  Cosa si intende per vera conoscenza dell’Imam del Tempo nella tradizione: “Chiunque muoia senza conoscere l’ Imam del suo tempo, è come se fosse morto nel periodo dell’ignoranza (jahiliyah)”?

Una conoscenza vera e autentica possiede le seguenti caratteristiche: anzitutto deve essere ottenuta da fonti valide, affidabili e documentate, secondariamente deve comprendere gli insegnamenti dottrinali, etici e devozionali, e infine, visto che l’Imam è un modello pratico per gli esseri umani, deve tener conto dell’ aspetto intellettuale, pratico e spirituale dell’ Imam.

Questo tipo di conoscenza si ottiene attraverso tre vie che si completano vicendevolmente:

– Lo studio della vita degli Imam; lo studio della loro storia e del loro comportamento, in particolar modo le loro virtù, meriti e caratteristiche – come il coraggio, l’onore, il senso del sacrificio, l’umiltà, la pazienza, la sapienza ecc… – fanno comprendere all’essere umano il livello elevato degli Imam, e fanno sì che nell’animo umano regni un’attrazione particolare nei loro confronti.

– Lo studio e la riflessione sui loro detti; l’Islam ritiene che riflettere e pensare porti a un giusto intuito, inviti alle buone azioni, crei luce e sia il segno della vita del cuore perspicace.

La lettura e lo studio delle opere del pensiero degli Imam, anche se sembra problematico, è molto utile. Ciò, oltre a far conoscere queste elevate personalità e a creare affetto nei cuori verso di loro, è un grande capitale per lo spirito umano. Così come l’apprendimento dei capitoli di un libro deve essere accompagnato da ricerca, completa attenzione e consultazione di un insegnante, altrettanto lo studio e la riflessione sulle opere degli Imam deve essere accompagnato dall’utilizzo di insegnanti del mestiere e dalla consultazione di libri che sono stati scritti in commento ai loro detti.

3-La conoscenza di Dio; se noi conoscessimo in maniera autentica Dio, i Suoi attributi e i Suoi nomi, potremmo conoscere anche gli esseri umani perfetti (Imam), perché in loro si riflettono in tutta la loro completezza gli attributi di bellezza e grandezza di Dio, e più di ogni altro essere del mondo contingente rassomigliano ai nomi divini. Per tanto, attraverso la conoscenza di Dio e dei Suoi attributi, possiamo venire al corrente anche degli attributi e delle caratteristiche degli Imam. Forse l’invocazione che è consigliato leggere dopo la Preghiera durante il periodo dell’ occultazione (dell’ Imam del Tempo a.j.) fa riferimento proprio a questa verità:

O Dio! Fatti conoscere da me, poiché se non ti farai conoscere, non conoscerò il Profeta. O Dio! Fammi conoscere il Tuo Profeta, poiché se non conoscerò il Profeta, non potrò conoscere il mio Imam. O Dio! Fammi conoscere la Tua Guida e Prova, poiché se non conoscerò l’ Imam, sarò traviato nella mia fede.”

La prima condizione per l’ attesa è la conoscenza, fintantoché non si conosce il proprio ospite e non si è informati delle sue buone qualità, non lo si attenderà. L’essere umano resta in attesa di qualcuno soltanto nel caso in cui conosca bene la tal persona, qualora  invece l’essere umano non conosca qualcuno e sappia che quella persona verrà, per lui non avrà importanza e non resterà in sua attesa. Riguardo all’attesa dell’ Imam del Tempo (a.j.) è la stessa cosa.  Coloro che non conoscono l’Imam del Tempo (a.j.), come i miscredenti o i seguaci di altre religioni, non lo attendono; coloro invece che lo conoscono e ne sanno il valore e ne comprendono il livello, lo attendono. Coloro che non conoscono l’Imam del Tempo, anche se sono in apparenza musulmani, se moriranno in questo stato, sarà come se fossero morti nel periodo dell’ignoranza (jahiliyah), così come il nobile Profeta disse: “Chiunque muoia senza conoscere l’Imam del suo tempo è come se fosse morto nel periodo dell’ignoranza”. Quindi la prima condizione per l’attesa è creare conoscenza riguardo all’Imam del Tempo (a.j.) ed è naturale che maggiore è la conoscenza riguardo all’Imam del Tempo (a.j.), più ci si accorge del suo valore e della sua grandezza e più si diventa assetati della presenza di quel Nobile. Coloro che ignorano il suo valore, invece, non saranno mai assetati della sua sacra essenza e per questo non saranno enumerati tra coloro che attendono l’Imam del Tempo.

La conoscenza dell’Imam del Tempo è di due tipi. Il primo tipo è la conoscenza storica dell’esistenza dell’Imam, come il fatto che è il dodicesimo Imam, la data della sua nascita e questioni relative. Il secondo tipo è la conoscenza del rango luminoso di quel Nobile, la qual conoscenza non è cosa da tutti e necessita di molte capacità e meriti; e in verità i fidi seguaci dell’Imam del Tempo sono coloro che hanno conosciuto quel Nobile nel suo rango luminoso. Per ottenere conoscenza riguardo all’immenso livello dell’Imamato si consiglia di consultare la ziarat Jami’ah Kabirah e di riflettere riguardo ai suoi significati profondi e sorprendenti. Inoltre la lettura di opere valide che sono state scritte riguardo all’Imam del Tempo (a.j.) può, in parte, far comprendere all’essere umano il livello e la grandezza dell’Imam del Tempo (a.j.).

Nel periodo d’occultazione dell’Imam (a.j.) inoltre, in base ai suoi stessi consigli, bisogna fare riferimento al giurisperito retto e in possesso di tutte le caratteristiche necessarie (mujtahid jami’u ash-sharait) il quale è custode della religione di Dio, e amministra le cose; e obbedire a tale persona è considerato come obbedire all’Imam del Tempo. Infatti l’Imam del Tempo (a.j.) in una delle sue lettere dice: “E per quanto riguarda gli eventi che si susseguiranno, fate riferimento ai tramandatori di Hadith, poiché loro sono la prova per voi e io sono la prova di Dio per loro”. Dal momento che esiste una guida infallibile e che la luogotenenza immune dall’errore e dal peccato riguarda esclusivamente l’Imam, seguire persone che reclamano il comando in presenza della guida infallibile è contrario alla ragione e alla logica; poiché non è assolutamente giustificabile seguire una guida fallibile quando è presente la guida infallibile.



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