(ABNA24.com) "Gli Stati Uniti uccideranno il successore di Soleimani, se il suo successore proseguirà la sua strada". Cosi il rappresentante speciale della Casabianca per l'Iran, Bryan Hook, in un'intervista concessa a Davos al quotidiano saudita Asharq al-Awsat.
"La minaccia di assassinare il nuovo comandante della forza Quds delle guardie della rivoluzione islamica, è di fatto una promozione ufficiale del Terrorismo di Stato", è la netta risposta dell'Iran, arrivata a poca distanza dal portavoce del ministero degli esteri, Abbas Mousavì, che ha aggiunto: "Dopo il regime sionista [di Israele], quello statunitense è il secondo ad annunciare ufficialmente l'utilizzo delle risorse del governo e delle forze armate per condurre azioni terroristiche e a dichiare che queste proseguiranno anche in futuro".
Il portavoce iraniano ha spiegato: "Il ricorso di Washington alle azioni terroristiche è un chiaro segno di debolezza, disperazione e confusione che regna tra le autorità del regime americano".
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