24 febbraio 2020 - 06:25
Ayat. Khamenei: “elezioni in Iran dimostrano che la religione non è contro la democrazia”

(Abna24) – La guida suprema della rivoluzione islamica l’Ayatollah Seyyed Ali Khamenei ha ringraziato il popolo iraniano per la gloriosa partecipazione alle elezioni parlamentari affermando: “Dio ha voluto la vittoria di questo popolo”.

(Abna24.com) L’Ayatollah Khamenei che parlava oggi in occasione della sua lezione di Fiqh (Diritto islamico) a Teheran, ha ricordato:

“I nemici sono persino contrari alla partecipazione del popolo iraniano alle elezioni, perchè non vogliono che il fenomeno della democrazia religiosa e della nostra rivoluzione, si stabilizzi come una realtà”.

L’Ayatollah Khameni ha poi parlato della vera e propria campagna mediatica avviata dai nemici dell’Iran prima del voto, per evitare una buona partecipazione popolare allo scrutinio: “La propaganda negativa è iniziata da alcuni mesi fa e con l’avvicinarsi delle elezioni si è intensificata e negli ultimi due giorni, con la scusa di una malattia e di un virus, i loro media non hanno lasciato nulla di intentato per impedire la partecipazione popolare”.

L’Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, ha ricordato che le elezioni nel sistema della Repubblica Islamica distruggono le farneticazioni dei nemici che sostengono che la religione sia contro la democrazia e la libertà, aggiungendo: “Le elezioni nella Repubblica Islamica dimostra che la religione è il simbolo di una democrazia complete e 37 elezioni nel giro di 41 anni, dimostrano la grande importanza del voto popolare per il sistema islamico”.

La guida spirituale dell’Iran ha invitato tutti a stare attenti ai complotti del nemico, aggiungendo: “Dinanzi all’attività di migliaia di persone contro gli interessi del nostro Paese, milioni di iraniani devono essere pronti a rispondere soprattutto nel settore dei media”.