7 aprile 2020 - 13:47
Di Maio: Europa si dovrà misurare

- Il ministro degli Esteri, in una intervista al quotidiano tedesco Der Spiegel spiega le ragioni di una Europa unita più forte in chiave globale.

(ABNA24.com) Non si possono fare “paragoni storici sia per le enormi conseguenze sanitarie ma anche economiche della pandemia”, dice Luigi Di Maio.

“Guardando solo indietro, non troveremo una soluzione. Non importa oggi come funzionasse il Piano Marshall, quale debito sia stato condonato alla Germania dopo la guerra o cosa abbia dovuto affrontare la Grecia con la crisi dell'euro”, afferma il ministro degli esteri.

Ora conta “il futuro del popolo europeo”, e la sfida è globale, non nazionale dell’Italia, non solo dell’Europa.

“L'Europa deve misurarsi con gli Stati Uniti e la Cina. Non possiamo pensare che i singoli stati europei possano risollevarsi da soli”, prova a far riflettere i tedeschi Di Maio.

“Dobbiamo tenere presente che gli Stati Uniti, come concorrente economico dell'UE, mettono a disposizione due trilioni di dollari, cioè 2.000 miliardi. Anche la Cina sta mobilitando somme enormi. Le imprese di questi Stati potrebbero anche uscire più forti dalla crisi. Noi in Europa dobbiamo trovare una risposta adeguata”, è questa la sfida a cui siamo chiamati lascia intendere Di Maio.

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