18 aprile 2020 - 14:16
Consigliera di Trump: “Il COVID-19 non è mica come il COVID-1” – che avrà voluto dire?

Semplice gaffe o lapsus froidiano? La rete si interroga e nascono nuove ipotesi complottiste. Ma forse era solo una clamorosa gaffe fatta da chi sta sostenendo l’amministrazione americana nella sua campagna anti OMS per non aver fatto abbastanza contro il coronavirus ed è al tempo stesso tra le prime a non conoscere bene il problema.

(ABNA24.com) ‘CO’ sta per ‘Corona’, ‘VI’ per ‘virus’, ‘D’ per ‘disease', cioè malattia e 19 è l’anno della sua identificazione. Il 2019 appunto. Fin qui c’eravamo arrivati tutti. Invece pare che Kellyanne Conway, una delle consigliere più importanti dell’Amministrazione Trump, la stessa che attacca l’OMS per, a loro dire, non aver fatto abbastanza per contenere la pandemia, e specificatamente la Cina, lanciando sospetti privi di basi argomentative scientifiche, per aver diffuso se non addirittura creato il virus, no. Pare che la persona incaricata dalla più grande potenza mondiale a gestire la questione mediatica della crisi del coronavirus non conosca neppure l’etimologia della parola. “Stiamo parlando del COVID-19, non del COVID-1, quindi chi lavora all’OMS dovrebbe ormai esserne venuto a capo", ha detto proprio così ad un certo punto del suo intervento alla Fox News.