21 aprile 2020 - 13:49
Coronavirus: sputare è un’arma nelle mani del regime coloniale sionista

PALESTINA- Dopo la conferma da parte della comunità scientifica che il coronavirus si trasmette attraverso particelle di saliva, i soldati del regime sionista e i coloni ebraici sputano sistematicamente contro i Palestinesi, le loro auto, le porte delle loro case e così via.

(ABNA24.com) In realtà, I sionisti sputavano contro i palestinesi già molto prima che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ci spiegasse il meccanismo di diffusione del COVID-19 e dell’importanza del cosiddetto ‘distanziamento sociale’.

In effetti, cercando su Google la frase ‘Israeliani che sputano’, si viene letteralmente sommersi di risultati alquanto interessanti, “Jerusalem Judge to Jews: Don’t Spit On Christians“ (Giudice di Gerusalemme agli Ebrei: Non Sputate contro i Cristiani), “Christians in Jerusalem want Jews to Stop Spitting on Them” (Cristiani di Gerusalemme Chiedono che gli Ebrei smettano di sputargli addosso”)...

È interessante notare come queste notizie si trovino per lo più sui media sionisti, mentre ricevono pochissima attenzione da parte dalla stampa mainstream occidentale.

Tuttavia, il tentativo esplicito di infettare la popolazione occupata con il coronavirus va ben di là del normale disprezzo, anche per un regime di stampo coloniale.

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