ABNA24: In un commento a seguito delle cerimonine di inaugurazione dei progetti, avvenute in videoconferenza, il presidente iraniano ha definito gli esportatori iraniani “i soldati della trincea della guerra contro il terrorismo economico Usa” aggiungendo: “I nemici, guidati dagli Usa, cercano di mettere in difficoltà l’Iran nell’approvvigionamento di valuta straniera, ma questo completto americano rimarrà senza esito per l’attivismo dei produttori interni nel settore delle esportazioni”.
I 6 progetti inaugurati
Giovedi il presidente Rohani ha inaugurato in videoconferenza i seguenti progetti nel regioni di Sistan Baluchestan, Fars e Isfahan.
- La fabbrica di produzione di filo di cotone Baluch nella città di Iranshahr, con una capacità di produzione di 4500 tonnellate di filo all’anno (Sistan Baluchestan)
- Il piano di sviluppo di produzione di scatolette metalliche per cibo in scatola con una capacità annua di 8 mila tonnellate (Sistan Baluchestan)
- La prima fase della ricostruzione del complesso di depositi Mokran pressoil presso di Chabahar, con una capienza di 180 mila tonnellate di merce (Sistan Baluchestan)
- La fabbrica di produzione di spugna di ferro di Pasargad con una capacità di 1 milione e 800 mila tonnellate all’anno (Fars)
- La fabbrica di produzione di pellet di minerale di ferro di Pasargad con una produzione annua di 3.5 migliaia di tonnellate (Fars)
- La fabbrica di produzione di amido Aran Hasht Behesht con una capacità di produzione annua di 95 mila tonnellate di glucosio e amido (Isfahan)
I 6 progetti inaugurati oggi in 3 regioni iraniane creano complessivamente 1204 posti di lavoro diretti.
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