ABNA24 – della Rivoluzione Culturale (anche conosciuto come Il Consiglio di Rivoluzione Culturale Supremo o SCRC) per un nuovo mandato di quattro anni.
La Guida suprema in una nota saluta lo staff precedente, ringraziando in particolare scienziati e professori che hanno collaborato con l'organo per raggiungere il suo obiettivo strategico che - il Leader torna a spiegare - e' quello l'ordinamento della cultura pubblica in base all'ordine e ai concetti rivoluzionari islamici per poter proteggere la societa' dall'invasione culturale dei media stranieri.
"L'ingresso nel secondo quarantennio della Rivoluzione Islamica, che coincide con l'inizio del nuovo centenario dell'hejira (calendario islamico, lunare), richiede adottare una nuova visione, un nuovo sguardo patologico, capace di identificare i difetti, le debolezze nelle nostre infrastrutture e aggiornare il sistema", si legge ancora nel decreto.
"La cultura dirige tutte le azioni fondamentali e sottostanti delle società umane, il cui ritmo della crescita puo' essere accelerata o rallentata dalla cultura". "Attualmente, questo approccio dipende da quanto sia elevata questa visione quanto sia forte il senso di responsabilità presso i funzionari culturali, la classe d' élite e gli attivisti in vari campi della societa' nei confronti della cultura". "La culturalizzazione in ciascun componente della società è il miglior mezzo affinche questo complesso possa progredire senza aver bisogno di strumenti vincolanti".
Per l'Ayatollah Khamenei la missione del Consiglio Supremo della Rivoluzione Culturale, si dall'inizio del suo percorso, e' quello di sistemare la situazione scientifica e culturale del paese, e dettare la linea politica, sempre in queste due categorie, indirizzare gli organi amministraztivi responsabili verso agli ideali ed obiettivi della rivoluzione, soddisfare le esigenze intellettuali e presentarsi come il quartiere generale culturale del paese.
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