ABNA24 : Lo sostengono fonti vicine al governo di Pechino, che in dichiarazioni al “Wall Street Journal” avrebbero riferito di una maggiore diffidenza maturata dalla Cina nei confronti di Washington, nel quadro di crescenti tensioni. Secondo le fonti, quest’anno Pechino avrebbe incrementato i lavori su oltre 100 presunti siti missilistici situati in una remota regione occidentale cinese, ritenuti possibili basi in grado di ospitare missili nucleari. Il timore degli Stati Uniti di essere direttamente coinvolti nel conflitto in corso in Ucraina avrebbe rafforzato a Pechino la convinzione della necessità di un più ampio sviluppo di armi nucleari, quale deterrente in vista di eventuali future tensioni. In particolare, i vertici cinesi vedrebbero da questo punto di vista la scelta nucleare come il miglior modo per dissuadere gli Usa da un loro diretto coinvolgimento in un potenziale conflitto cinese su Taiwan.
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