30 dicembre 2022 - 15:24
Giordania, re Abdullah II mette in guardia la "nuova intifada" palestinese

AMMAN - Il re giordano Abdullah II avverte: sta per scoppiare una nuova Intifada nei Territori occupati.

Intervistato dalla CNN, Abdullah, cui è riconosciuta, anche nel trattato di pace con Israele del 1994, la tutela della Spianata delle Moschee, il terzo sito sacro dell’Islam, ha parlato della possibilita' di una nuova intifada in Palestina occupata: "Dovremmo essere preoccupati per la nuova intifada. Se ciò accadra', potrebbe portare a un collasso completo, e questo non sarà nell'interesse di israeliani e palestinesi". Le osservazioni del re giordano mentre si insedia il regime di Netanyahu, il nuovo premier sionista che ha gia' annunciato tra le sue priorita' l’intenzione di espandere gli insediamenti ebraici nella Cisgiordania occupata ed altri territori palestinesi.  

I rapporti tra Netanyahu e Re Abdullah II si erano profondamente deteriorati negli ultimi tempi, con incidenti anche clamorosi. Il Re giordano ha già espresso le sue preoccupazioni al riguardo, pur avendo fatto una telefonata di congratulazioni al nuovo premier sionista per la sua vittoria. Il Re teme che i programmi espansionistici del nuovo regime si ripercuotano sul fragile equilibrio interno del suo paese, dove la componente palestinese è oramai maggioritaria e le tribù beduine a lui tradizionalmente fedeli sono sempre più irrequiete. Ma soprattutto teme che il tentativo di normalizzare i rapporti con l’Arabia Saudita possano andare a detrimento del suo storico ruolo sui luoghi sacri di Gerusalemme occupata, riconoscendo alla monarchia saudita un qualche ruolo sulla Spianata delle Moschee.

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