il giovane martire che qualche giorno fa è stato ucciso a coltellate da dei teppisti dopo che con coraggio li aveva affrontati mentre in strada molestavano due ragazze.
La salma del giovane era anche stata portata nel mausoleo dell'Imam Reza (as) nella città santa di Mashhad.
La folla, nel corso dei funerali, scandiva il nome Heydar, uno dei 'soprannomi' dell'Imam Ali, il primo Imam dell'Islam sciita e quarto califfo dell'Islam sunnita, rappresentante per eccellenza della cavalleria islamica (futuwwa), secondo un celebre detto del Profeta Muhammad (SAW).
I criminali responsabili dell'omicidio del martire Hamid Reza al-Daghi, sono stati arrestati. Tutto questo mentre i media occidentali che si dichiarano come i difensori delle donne iraniane, hanno fatto un silenzio imbarazzante al riguardo.
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