Come riportato dall'agenzia di stampa Abna, il portavoce del quartier generale centrale di Khatam al-Anbia ha spiegato la sconfitta molto pesante dell'esercito americano aggressore stamattina a sud di Isfahan e le operazioni effettuate successivamente.
Il testo completo delle parole del portavoce del quartier generale centrale di Khatam al-Anbia è il seguente:
A seguito della sconfitta molto pesante dell'esercito americano aggressore stamattina, a sud di Isfahan, e a seguito degli attacchi del nemico al ponte B1 di Karaj e alle industrie petchimiche di Mahshahr, oltre alle operazioni delle forze armate contro obiettivi militari specifici, sono state attuate operazioni di ritorsione in risposta a queste aperte aggressioni nell'onda 96 dell'operazione Promessa Sincera 4 con il codice sacro "Ya Raghieh (pace su di lei)".
Nel corso delle operazioni congiunte delle forze navali e aerospaziali dei Guardiani della Rivoluzione, fino a stamattina, la prima fase di risposta a queste misure, con l'incendio di obiettivi sionisti e americani in tutta la regione, è stata attuata come segue:
- Attacco alla raffineria che rifornisce di carburante i caccia del regime sionista, che ha portato alla distruzione delle sue parti principali.
- Attacco agli impianti gasiferi americani ExxonMobil e Chevron situati a Habshan, negli Emirati Arabi Uniti.
- Attacco missilistico, alla petrochimica americana che produce materiali di carburante per le forze armate americane, e ai prodotti militari del regime sionista situati a Al-Ruwais, negli Emirati Arabi Uniti, e un incendio diffuso.
- Attacco pesante con droni, alla petrochimica americana Sitr in Bahrain, che ha portato a un incendio diffuso e alla distruzione di parti importanti di questa industria, che svolge un ruolo importante nella produzione dei derivati del petrolio necessari all'esercito americano.
- Attacco agli impianti americani di petrochimica Shuwaikh in Kuwait, che ha portato a un incendio molto vasto e al completo arresto di questo complesso che collabora con le forze armate americane.
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