(ABNA24.com) Washington- Dopo Google, anche il social network Facebook risponde al bando Trump, inserendo l'azienda cinese nella propria lista nera.
Facebook non consentirà a Huawei di preinstallare le sue app sugli smartphone.
Facebook ha deciso di essere persino più dura di Google che ha invece concesso un lasso di tempo ai cinesi per preparare il passaggio a qualche altro sistema.
I possessori di telefoni Huawei saranno comunque in grado di scaricare e utilizzare app come WhatsApp, Instagram e l’app principale di Facebook e continueranno a ricevere aggiornamenti tramite il Play Store. Huawei non sarà in grado di includerli immediatamente, cosa che di solito fa insieme a vari altri servizi precaricati come Twitter.
La mossa arriva in seguito all'iscrizione di Huawei nella lista nera del commercio Usa, stigma che prevede il divieto per l'azienda cinese di comprare beni e servizi dalle aziende statunitensi, divieto che Washington ha introdotto per “tutelare la sicurezza nazionale”, ma che è da inserirsi all’interno della nuova guerra fredda fra Stati Uniti e Cina che va dalle tensioni commerciali alla battaglia per il primato sulle nuove tecnologie, anche legate all’intelligenza artificiale.
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9 giugno 2019 - 07:01
Codice notizia: 948479
Washington- Dopo Google, anche il social network Facebook risponde al bando Trump, inserendo l'azienda cinese nella propria lista nera.