(ABNA24.com) ROMA-Con l’istituzione di un inviato speciale per la Libia, la promozione di una iniziativa europea l’Italia darà “il massimo supporto affinché la conferenza di Berlino e l’inviato speciale delle Nazioni Unite Ghassan Salamè possano essere posti nelle migliori condizioni per arrivare ad un cessate il fuoco.
E’ questo l’impegno che il governo italiano porterà avanti nelle prossime settimane per tentare di risolvere la crisi Libia, secondo quanto annunciato ieri dal ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, al ritorno dalla sua visita in Libia. Nella missione odierna, la prima da titolare della Farnesina nel paese nordafricano, Di Maio ha avuto con i rappresentanti delle varie parti libiche: il premier del Governo di accordo nazionale (Gna), Fayez al Sarraj, il comandante dell’Esercito nazionale libico (Lna), Khalifa Haftar e il presidente del parlamento di Tobruk, Aguila Saleh, e l'omologo Mohamed Taher Siyala.
La principale novità emersa dalla visita in Libia è l’istituzione di un inviato speciale italiano, che come sottolineato dallo stesso Di Maio “avrà il compito di portare avanti tutti quelli che sono i contatti politici e realizzare quegli input che verranno dati da parte del governo”. Altra novità riguarda l’intenzione di organizzare una missione europea, che potrebbe essere guidata dal nuovo Alto rappresentante della politica estera dell’Unione europea, Josep Borrell, per “far sentire la presenza dell’Unione europea” negli sforzi per porre fine alle crisi in un contesto libico sempre più preda di interferenze esterne. “L’Italia è pronta a lavorare per trovare soluzioni diplomatiche alla crisi libica”, ha dichiarato Di Maio, il quale nelle prossime settimane incontrerà nuovamente il generale Haftar a Roma e che avrà colloqui telefonici con le controparti di Stati Uniti, Russia e Turchia (Michael Pompeo, Sergej Lavrov e Mevlut Cavusoglu).
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18 dicembre 2019 - 05:19
Codice notizia: 994695
ROMA-Con l’istituzione di un inviato speciale per la Libia, la promozione di una iniziativa europea l’Italia darà “il massimo supporto affinché la conferenza di Berlino e l’inviato speciale delle Nazioni Unite Ghassan Salamè possano essere posti nelle migliori condizioni per arrivare ad un cessate il fuoco.