Abna24: Oggi, sabato, il sommo leader iraniano tenendo un incontro in videoconferenza con i responsabili della magistratura iraniana ha sottolineato la necessità di proteggere pienamente il Paese contro le ostilità degli Stati Uniti, della malvagia Inghilterra, e contro le azioni dei governi europei, ribadendo: “Se ognuno di noi compie adeguatamente il suo dovere, a Dio piacendo, essi non saranno in grado di raggiungere i loro obiettivi in nessun ambito e il risultato della loro cosidetta politica di 'massima pressione' per far inginocchiare il popolo, non sarà altro che l’assestamento del pugno del popolo iraniano sul loro petto e i loro passi indietro."
L’Ayatollah Khamenei ha parlato degli sforzi incessanti dei nemici per “la neutralizzazione di ogni azione di riforma e di cambiamento nel sistema”, attraverso la creazione di campagne mediatiche, la creazione di pessimismo e pregiudizi nell’opinione pubblica definendo questi elementi come ostacoli sulla via del cambiamento , aggiungendo: "L'unico modo efficace per contrastare tutti gli elementi anti-cambiamento, è non essere passive, resistere, affidarsi a Dio e proseguire coraggiosamente il percorso del cambiamento".
La guida della rivoluziona islamica riferendosi alle dichiarazioni del presidente statunitense circa la pena di 10 anni di prigione per coloro che abbattono i simboli dello schiavismo e della discriminazione razziale, e facendo cenno anche all’allontanamento dei figli degli immigrati dai loro genitori in America ha aggiunto: “Al contrario della realtà, agli occidentali piace mostrare i loro tribunali come scena della giustizia assoluta; nei film occidentali però non vi è traccia di queste leggi che leggi non sono”.
L’Ayatollah Khamenei ha poi definito un lavoro di valore la stesura della “versione avanzata a progredita del documento del cambiamento giudiziario”, effettuato grazie alla collaborazione dei pensatori delle scuole teologiche e delle università e grazie all’esperienza del potere giudiziario, aggiungendo: “La lotta alla corruzione che in questo periodo ha raggiunto il suo apice, deve essere condotta senza omissioni e in base alla verità, la giustizia e la legge, senza esagerare o fare del male alle persone innocent, e con il massimo della forza”.
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