Secondo un rapporto dell'agenzia di stampa Abna che cita Shafaq News, Abdulqader Karbalai, vice militare del movimento di resistenza islamica iracheno An-Nujaba, respingendo i rapporti su un cambiamento di posizione di questo movimento per partecipare al processo politico, ha sottolineato che questioni come il monopolio, la consegna e il disarmo della resistenza non hanno posto nella terminologia e nel lessico di questo movimento.
Ha sottolineato: questa decisione resta in vigore e non vi è stata apportata alcuna modifica. Il movimento An-Nujaba intende restare al fianco del popolo iracheno, condividere le sue sofferenze e preoccupazioni e riflettere le voci giuste del popolo senza timore del biasimo altrui.
Il vice militare del movimento An-Nujaba ha inoltre precisato riguardo alle armi della resistenza che nel lessico e nella terminologia di questo movimento, concetti come "monopolio delle armi", "consegna delle armi" e "disarmo" non hanno posto.
In conclusione ha espresso la speranza che l'Iraq in futuro diventi un paese sviluppato, dotato di piena sovranità, libero dalla corruzione e con sicurezza e vita dignitosa per i cittadini.
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